La gamma: È composta dal modello TLac, progettato per applicazioni leggere o di media intensità, con portate da 1.400 a 1.800 kg, e dal modello TN, pensato per applicazioni più gravose e continuative, con portate di 2.200 e 3.000 kg.
La struttura: ¦ Il vano batteria, completamente protetto da lamiere, può accogliere batterie di formato conforme alle norme DIN o BS. L’estrazione della batteria è normalmente dall’alto (solo sul TN con vano batteria DIN maggiorato si può scegliere l’estrazione laterale in opzione) ¦ Le forche sono costruite in acciaio Domex ad alta resistenza ¦ La verniciatura è realizzata mediante impianti all’avanguardia. Tutti i particolari non verniciati sono soggetti a particolari trattamenti di galvanizzazione che li preservano dall’ossidazione ¦ Le cofanature sono in polietilene ad alta resilienza, ottenute con tecnologia rotazionale (roto-molding), in grado di resistere anche a forti urti senza deformarsi permanentemente né tanto meno rompersi.
Timone: ¦ È costituito da una testa monoblocco in materiale plastico ad alta resistenza e da un braccio in tubolare di sezione ovale, assemblato con saldatura robotizzata ¦ La conformazione e l’attacco del timone sono tali da ottenere la miglior posizione di utilizzo per persone di qualsiasi taglia fisica ¦ La leggerezza del timone e la facilità di azionamento dei comandi garantiscono l’utilizzo prolungato del carrello minimizzando l’affaticamento dell’operatore. Quando rilasciato, il timone ritorna nella posizione di riposo verticale senza urti né rimbalzi, sempre in condizioni di massima sicurezza per l’operatore.
Per il TLac 18-20 e il TN la funzione “timone sempre attivo”, che permette di attivare la trazione a velocità ridotta anche con timone in posizione verticale, è di serie.
Trazione: ¦ Motori affidabili e potenti, a partire da 1 fino a 2,5 kW, garantiscono uniformità di prestazioni sia a vuoto che a carico. Su tutta la famiglia TLac la tecnologia AC permette di ottimizzare il risparmio energetico controllato dall’elettronica ed esaltare le prestazioni.
Impianto elettronico: ¦ Controllo elettronico statico ad alta frequenza su tutti i modelli ¦ L’impianto elettronico consente il recupero di energia nelle fasi di frenatura in controcorrente o al rilascio della trazione ¦ Di serie su TLac 18-20 e su TN il contaore ha integrato l’indicatore dello stato di carica della batteria ¦ Impianti elettronici all’avanguardia assicurano bassi consumi energetici e silenziosità di funzionamento. Il sistema di controllo protegge i motori e la batteria da usura precoce evitando il raggiungimento di correnti elevate ¦ Tutti gli impianti elettrici e i cablaggi hanno il grado di protezione IP 53 e sono protetti contro gli spruzzi d’acqua e l’infiltrazione di polveri garantendo l’affidabilità nel tempo. Sono utilizzati terminali di connessione di tipo SAAB che hanno un grado di protezione IP 67.
Sistema di frenatura: Sono previsti due diversi tipi di freno, la frenatura in controcorrente e il freno di stazionamento elettromagnetico automatico controllato dal sensore induttivo che si attiva in corrispondenza delle due posizioni estreme del timone.
Manutenzione: ¦ Sono presenti comodi punti di aggancio per agevolare le operazioni di carico e scarico dei transpallet, quando devono essere spostati ¦ Tutti i parametri che si riferiscono alla trazione, alla frenatura elettrica e alle varie funzioni sono regolabili e personalizzabili in accordo alle esigenze specifiche e nel rispetto delle norme vigenti (tramite il Servizio Assistenza Tecnica) ¦ Primo intervallo di manutenzione dopo 1.000 ore di funzionamento, eccezion fatta per le parti che sono soggette a norme specifiche.
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